"Piena di Grazia": un pomeriggio di emozione

Il Centro del Giorno Don Uva della città di Paraná, Entre Ríos (Argentina) ha presentato una funzione speciale dell'opera teatrale "Llena de Gracia" nel Teatro dell'Opera Don Uva, destinata esclusivamente alle signore della Residenza "Sagrado Corazón" e le loro famiglie. La proposta è stata pensata soprattutto come un regalo per loro, in un incontro dove l'arte, la fede e la gratitudine si sono fatte presenti attraverso una messa in scena carica di sensibilità e significato. "Piena di Grazia", scritta dal Coordinatore Generale Psp. Santiago Maranzana, è una realizzazione dello Spazio Teatro del Centro di Giorno Don Uva, coordinato dalle assistenti Alejandra Rueda e Anabel Cáceres, che insieme ai partecipanti e al team istituzionale portano avanti, anno dopo anno, progetti teatrali che promuovono l'inclusione, l'espressione artistica e la crescita personale.

 

L'opera, presentata nel 2025 al Teatro "3 de Febrero" davanti a più di 300 spettatori, combina dialoghi, canzoni e coreografie per ripercorrere la vita di Maria come Canal de Gracia, attraverso cui Dio si è fatto presente nell'umanità. Il suo messaggio invita a riflettere sulla tenerezza, la cura, la dedizione e la fiducia nella Provvidenza; valori che attraversano la vita quotidiana e trovano eco nelle esperienze di tante persone. 

La scelta delle signore della Residenza come destinatarie di questa funzione ha avuto un senso molto speciale. Come la storia di Maria ci parla dell'amore incondizionato e di una presenza che accompagna e abbraccia, così riconosciamo nei nostri residenti una fonte di saggezza, forza e fede che arricchisce la vita di tutta l'Opera. Per questo, questa presentazione ha cercato di essere un omaggio vicino e affettuoso, dove il messaggio dell'opera potesse arrivare a ciascuna di loro come un gesto di riconoscimento e gratitudine.

Il pomeriggio è stato segnato da momenti di profonda emozione. Gli applausi, i sorrisi e gli sguardi complici tra attori e spettatori hanno riflesso la gioia di condividere un'esperienza che va oltre l'artistico per diventare un vero incontro comunitario.

Per i partecipanti al Centro Diurno, ogni presentazione rappresenta molto più di una performance teatrale. È un'opportunità per sviluppare competenze, rafforzare l'autostima, esprimere sentimenti e dimostrare che l'arte è uno strumento prezioso per l'inclusione e la partecipazione attiva nella comunità.

Dall'Opera Don Uva ringraziamo le famiglie, il personale e tutti coloro che hanno reso possibile questa presentazione. Ogni progetto condiviso riafferma la nostra convinzione che l'arte abbia la capacità di unire generazioni, abbattere barriere e costruire spazi dove tutti possano sentirsi protagonisti di una stessa storia.

Ph: More Barzola