Giornata Istituzionale presso la Scuola Nuestra Señora de la Divina Providencia

La Escuela Nuestra Señora de la Divina Providencia, appartenente all’Obra Don Uva, ha realizzato la 1ª Giornata Istituzionale sul Cuidado e il Sostegno dei Percorsi Educativi a partire dagli Impegni Istituzionali, un significativo spazio di incontro, riflessione e progettazione condivisa per il nuovo anno.

La giornata è iniziata con un profondo momento di preghiera insieme a suor Guadalupe, che ha invitato l’intera comunità educativa a porre al centro l’atteggiamento dell’ascolto e del camminare insieme. Nelle sue parole:

“All’inizio di questo anno desidero invitarvi a fare nostre queste attitudini, soprattutto quella di ascoltare e camminare insieme. L’ascolto quotidiano di Cristo che, in ciascuno dei nostri Benjamines, ogni giorno ci viene incontro e forma il nostro cuore con gesti concreti e quotidiani.
Un ascolto che ci insegna a imparare a parlare e dialogare, cercando di migliorarci nel bene e nel servizio che la nostra vocazione comporta.
Un ascolto che ci apre ad accogliere la realtà di ogni famiglia che siamo chiamati ad accompagnare, sostenere e incoraggiare, specialmente quando la stanchezza, il dolore e l’incomprensione bussano ai loro cuori. Digiuniamo da ogni parola che ci allontana dal prossimo, dal bene e soprattutto da Dio. Cerchiamo che le nostre parole e i nostri gesti parlino di Dio.
Siamo segni concreti della Provvidenza del Padre che veglia continuamente su di noi, suoi figli amati. Vi invito a camminare nella fede, dando spazio alla speranza, sostenuti da una carità fervente che accresca nella nostra comunità il desiderio della pace e della comunione. Invochiamo insieme lo Spirito Santo, perché ci conceda sapienza e ci conduca a vivere e ad abbracciare la volontà del Padre, poiché in essa troviamo la nostra pace.”

In questo cammino hanno risuonato anche gli insegnamenti del Pascual Uva, fondatore dell’Opera, che incoraggiava a vivere la carità con gesti concreti e a confidare sempre nella Provvidenza di Dio. La sua testimonianza continua a illuminare la missione educativa, ricordando che ogni persona è un dono e che il servizio ai più fragili è espressione viva dell’amore di Cristo.

Successivamente si è aperto uno spazio di confronto e di costruzione di accordi istituzionali, rafforzando l’impegno comune nell’accompagnamento e nel sostegno dei percorsi educativi.

La giornata si è conclusa con la realizzazione del Muro della Visione, nel quale ogni équipe ha espresso la scuola che si sogna e si progetta per quest’anno: una comunità che ascolta, accompagna e sostiene; una scuola che cammina unita nella fede, al servizio di ogni studente e di ogni famiglia.

In questo modo, la comunità educativa ha rinnovato il proprio impegno a lavorare con speranza, responsabilità e spirito di comunione, ponendo sempre al centro la cura integrale di ogni persona, fedele al carisma ricevuto e alla missione affidata dalla Provvidenza.