La Scuola Nostra Signora della Divina Provvidenza, della comunità di Paraná, Entre Ríos (Argentina), ha dato inizio all’anno scolastico 2026 in un clima di gioia e speranza, accogliendo gli alunni e le loro famiglie a braccia aperte e con il cuore grato per questo nuovo anno da vivere insieme, crescendo e imparando.
La giornata è stata illuminata dalle parole di Padre Pascual Uva: “Mettetevi nelle mani di Gesù ed Egli vi guiderà”, invito che ha segnato lo spirito di questo nuovo inizio.

La direttrice, María de los Ángeles Ríos, ha incoraggiato tutta la comunità educativa a fare proprie alcune attitudini fondamentali, come l’ascolto e il camminare insieme. Nelle sue parole ha sottolineato che l’ascolto quotidiano di Cristo, presente in ciascuno dei nostri “Benjamines”, forma il cuore attraverso gesti concreti e quotidiani e insegna a dialogare, cercando sempre di crescere nel bene e nel servizio che la vocazione educativa comporta.
Da parte sua, Suor Guadalupe ha incoraggiato in modo particolare le famiglie ad accompagnare questo percorso educativo e ad affidare l’anno alla protezione della Vergine, consegnando a Lei ogni passo della comunità.

Nel pomeriggio si è svolta anche la cerimonia formale di inizio delle lezioni di quel turno, con la presenza delle autorità del Consiglio Generale dell’Educazione della Provincia di Entre Ríos: la Direttrice dell’Educazione a Gestione Privata, Judith Trembecki; il Vicedirettore della DEGP, Jorge Bergallo; e la Supervisora, Anabella Luque.
Nel suo saluto, la Direttrice dell’Educazione a Gestione Privata ha citato la pensatrice Hannah Arendt: “L’educazione è il punto in cui decidiamo se amiamo il mondo abbastanza da assumerci la responsabilità per esso.”

A partire da questa riflessione, ha invitato a rinnovare la convinzione che educare significhi assumere con responsabilità la cura del mondo e di coloro che vi giungono. Ha sottolineato che ogni studente rappresenta una promessa e un nuovo inizio, e che la scuola è chiamata ad essere un luogo di presenza, di senso e di accompagnamento, soprattutto in contesti sociali ed economici complessi.
Ha inoltre evidenziato che ogni decisione istituzionale deve rispondere a una domanda fondamentale: che cosa è meglio per i nostri studenti?, ponendo l’attenzione sull’aula come spazio in cui il futuro si costruisce giorno dopo giorno, e riaffermando l’importanza di camminare insieme — scuola e famiglie — in questa missione condivisa.
In sintonia con queste parole, il Coordinatore Generale dell’Opera, Psp. Santiago Maranzana, ha attualizzato il messaggio del nostro Fondatore, invitando alla piena fiducia nella Provvidenza e affidando l’anno alle braccia di Nostra Madre della Divina Provvidenza.
In questo modo, la Scuola della Divina Provvidenza inizia l’anno scolastico 2026 rinnovando il proprio impegno per un’educazione fondata sulla fede, sul servizio e sull’accompagnamento vicino a ogni studente e alla sua famiglia, affidando alla Divina Provvidenza questo nuovo anno di lavoro e di speranza.